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presso l'impianto idrovoro di Saiarino già in parte realizzato nel 1994, è stato completato nel 2002 con l'inclusione delle centrali storiche che originariamente azionavano gli impianti idrovori. E' un esempio di archeologia industriale e, al contempo, di cantiere di lavoro attivo. Il
percorso si snoda dentro lo stabilimento della Bonifica Meccanica
con cui il Consorzio di Bonifica Renana controlla e presidia il vasto
sistema di canali, casse di espansione, chiaviche e porte vinciane
disseminati in un vasto territorio compreso tra l'Appennino bolognese
e il mare Adriatico, di cui Argenta è il polo nevralgico nel governo
delle acque. Il
visitatore può vedere l'organizzazione delle maestranze al lavoro
e rendersi conto della complessità che sta alla base della regimazione
idraulica attraverso il funzionamento di grandi apparati idraulici. Si
parte dalla chiavica emissaria sul canale Lorgana, passando per la
passeggiata archeologica delle macchine utilizzate nella grandi escavazioni,
prosciugamenti inalveazioni eseguiti fino a tutta la prima metà del
XX secolo; si continua poi con la visita alla sala delle pompe in
stile liberty dove sei 6 imponenti idrovore, quelle originarie del
1925, sono ancora in funzione, pur essendo attivate oggi non più mediante
il ciclo termico - vapore ed elettricità, bensì con i più avanzati
sistemi dell'automazione meccanica. Si
arriva infine alle grandi centrali storiche, termica con le caldaie,
turbina per il vapore, elettrica e alternatori soppiantati da moderni
generatori. Nel
teatro delle stagioni si può vedere il filmato sull'evoluzione dei
metodi di bonifica , dallo scolo naturale e di colmata, alle idrovore.
Interventi che nella lunga durata hanno richiesto l'impiego di migliaia
di scariolanti, particolari braccianti agricoli che, con vanga e carriola,
hanno movimentato enormi quantità di terra per costruire canali, casse
di espansione e le fondamenta agli edifici idrovori. UBICAZIONE Via Saiarino 1 44011 Argenta (FE) ORARI: Lunedì chiuso dal martedì alla domenica 9.00 - 13.00 partenze visite guidate ore 9.00 e 11.00 al pomeriggio apertura solo su prenotazione per gruppi Chiuso prima settimana di gennaio seconda e terza di agosto, ultima di dicembre CONTATTI orari eventi ,visite, servizi, attività educative, prenotazioni tel +39 0532 808058 fax +39 0532 808001 museiargenta@comune.argenta.fe.it info@vallidiargenta.org www.vallidiargenta.org www.comune.argenta.fe.it |


Il
percorso si snoda dentro lo stabilimento della Bonifica Meccanica
con cui il Consorzio di Bonifica Renana controlla e presidia il vasto
sistema di canali, casse di espansione, chiaviche e porte vinciane
disseminati in un vasto territorio compreso tra l'Appennino bolognese
e il mare Adriatico, di cui Argenta è il polo nevralgico nel governo
delle acque.
Il
visitatore può vedere l'organizzazione delle maestranze al lavoro
e rendersi conto della complessità che sta alla base della regimazione
idraulica attraverso il funzionamento di grandi apparati idraulici.
Si
parte dalla chiavica emissaria sul canale Lorgana, passando per la
passeggiata archeologica delle macchine utilizzate nella grandi escavazioni,
prosciugamenti inalveazioni eseguiti fino a tutta la prima metà del
XX secolo; si continua poi con la visita alla sala delle pompe in
stile liberty dove sei 6 imponenti idrovore, quelle originarie del
1925, sono ancora in funzione, pur essendo attivate oggi non più mediante
il ciclo termico - vapore ed elettricità, bensì con i più avanzati
sistemi dell'automazione meccanica.
Si
arriva infine alle grandi centrali storiche, termica con le caldaie,
turbina per il vapore, elettrica e alternatori soppiantati da moderni
generatori.
Nel
teatro delle stagioni si può vedere il filmato sull'evoluzione dei
metodi di bonifica , dallo scolo naturale e di colmata, alle idrovore.
Interventi che nella lunga durata hanno richiesto l'impiego di migliaia
di scariolanti, particolari braccianti agricoli che, con vanga e carriola,
hanno movimentato enormi quantità di terra per costruire canali, casse
di espansione e le fondamenta agli edifici idrovori.