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| Simone Cristicchi: Li romani in Russia |
| monologo tratto dall’omonimo poema di Elia Marcelli |
| data: 10-02-2012 |
| alle ore: 21.00 |
| dove: Teatro dei Fluttuanti |
| costo eventuale biglietto: Interi 20,00 ridotti 17,00 |
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Se il grande pubblico lo conosce soprattutto per le sue belle canzoni, sono ancora parecchie le sorprese che l’artista ha in serbo… sfoderando imprevedibili doti di attore naturale, interpreta una galleria di personaggi grotteschi e dolorosi, testimoni disarmanti del più drammatico momento vissuto dall’esercito italiano nella seconda guerra mondiale, la Campagna di Russia. Tratto dall’omonimo poema di Elia Marcelli – uno tra i pochi reduci che fecero ritorno da quel crudele massacro – il monologo coniuga all’importanza della materia trattata, le suggestioni della forma scelta e della lingua, il dialetto romanesco. Un’espressività viva e incalzante per affrescare momenti che per troppo tempo è stato più facile (o comodo?) tacere, con buona pace di chi ha poi perso per sempre quei giovani soldati, e assieme a loro il futuro, la serenità, e a lungo non ha voluto lasciar andare la speranza di vederli tornare. Una generazione intera di giovani mandati in Russia con armi, abbigliamento, viveri inadeguati, e con nelle orecchie la propaganda trionfalistica che dipingeva la campagna come una “passeggiata”. Una passeggiata tremenda, che dell’uomo ha tirato fuori il peggio, la fame, il freddo, la paura: come racconta con poesia, ma senza omettere la crudezza della verità, questo necessario spettacolo. |
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