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Cucciolate indesiderate Rapporto uomo animale
Limitazione delle nascite  



Iscrizione all'anagrafe canina:

foto cane
La legge 281/91 e la L.R.27 del 2000 stabiliscono l'obbligo di iscrizione dei cani all'anagrafe canina e la relativa identificazione.
Ai sensi dell'art.7 comma 1 e 2 della L.R. dell'Emilia Romagna "I proprietari di cani, gli allevatori e i detentori di cani a scopo di commercio sono tenuti ad iscrivere i propri animali all'anagrafe canina del Comune di residenza entro 30 giorni dalla nascita dell'animale o da quando ne vengano, a qualsiasi titolo in possesso".
Sono inoltre tenuti, entro 15 giorni, a segnalare l'eventuale decesso, cambio di residenza, di proprietà, mentre lo smarrimento o la sottrazione del cane devono essere segnalati entro 3 giorni.
Gli allevatori (vedi la pagina relativa all'attività di allevamento e commercio) hanno, in ogni caso, l'obbligo di tenere un apposito registro di carico e scarico degli animali (art.7 L.R.27/2000 ) e sono tenuti a rilasciare regolare e contestuale ricevuta con la descrizione dell'animale e i suoi dati identificativi, e a segnalare le cessioni o le vendite di Cani ai Comuni di residenza degli acquirenti o destinatari entro entro 7 giorni dall'avvenuta cessione.
La normativa prevede nella fase dell'iscrizione del cane la consegna del microchip che può essere ritirato presso lo sportello URP anagrafe canina o presso gli uffici URP decentrati (ex delegazioni) nonchè presso gli studi veterinari convenzionati.
I proprietari dei cani, entro 7 giorni dall'avvenuta identificazione, sono tenuti a trasmettere al comune competente copia dell'attestazione veterinaria che comprova l'avvenuta applicazione del microchip (delibera regione Emilia Romagna n. 1608/2000 p. 8).
In caso contrario è prevista l'applicazione di una sanzione pari a € 57,65 per ogni cane così come prescritto dall'art.42 L.R. n. 27 del 23/12/2004.
Il microchip identifica ogni cane in modo immediato e sicuro, è inserito rapidamente dal veterinario nel tessuto sottocutaneo è completamente indolore, innocuo per l'animale ed inalterabile nel tempo. E' uno strumento di grande efficacia al fine di prevenire il fenomeno del randagismo, frenare l'abbandono e rintracciare velocemente il proprietario in caso di smarrimento.
La lettura del microchip si effettua attraverso l'apposito lettore di cui sono forniti i Comuni, i Servizi Veterinari delle ASL, i veterinari liberi professionisti e i canili.
La Regione Emilia Romagna ha realizzato una banca dati dei microchip collegata al sito internet (www.anagrafecaninarer.it) tramite il quale è possibile rintracciare il proprietario di un cane microchippato ed iscritto ad una Anagrafe Canina di un comune della Regione Emilia Romagna.
Il costo del microchip è di €.3.00. L'iscrizione all'anagrafe canina è gratuita.
Non esiste alcuna tassa sui cani.
Le spese veterinarie documentate possono essere detratte dalla dichiarazione dei redditi.
Se invece si decide di adottare un cane del canile, sarà già provvisto di microchip, vaccinazioni ed eventuale sterilizzazione. Presso il canile comunale sono a disposizione cani di ogni età e taglia. Sceglierne uno è un gesto d'amore e di civiltà: prima di acquistarne uno andiamo al canile!!

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Cucciolate indesiderate e rinuncia alla proprietà

Tenuto conto che nell'una e nell'altra di queste eventualità la legge sancisce il divieto a chiunque di abbandonare i cani disponendo nel contempo pesanti sanzioni nei casi di violazione, l'interessato che venga a trovarsi nell'impossibilità di tenere cucciolate indesiderate ovvero decida di rinunciare, per validi e gravi motivi, al proprio cane, deve darne comunicazione al Comune e precisamente agli uffici URP o ai Servizi Sociali che provvederanno al trasferimento nelle strutture di ricovero.

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Limitazione delle nascite

Non si può ignorare che l'usanza incivile dell'abbandono di cani e gatti derivi soprattutto dalle loro frequenti gravidanze e quindi alla prolificità, di fronte alla quale diventa spesso difficile trovare un'appropriata sistemazione dei piccoli.
Allo scopo di dare risposta a questo problema arginando il malcostume dell'abbandono o addirittura della soppressione dei piccoli nati, la legge prescrive il metodo del contenimento delle nascite. E' consigliabile quindi che chi possiede animali da compagnia si rivolga al veterinario di fiducia per seguire le pratiche del caso più sicure. E' giusto ricordare che il fare partorire i nostri animali una volta per evitare malanni inguaribili è una bizzarra abitudine, mentre è scientificamente provato da un gruppo di studiosi statunitensi che la sterilizzazione effettuata in età giovanile, prima ancora del primo calore e quindi di una gravidanza, non compromette in alcun modo la salute dell'animale stesso e preserva la sua salute da tumori della sfera genitale, prolungandone il tempo medio di vita e garantendo un più sereno rapporto uomo-animale.

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L'animale come nuovo elemento familiare

Il cane o il gatto sono da considerarsi a tutti gli effetti elementi della famiglia. Quando la famiglia si reca in vacanza è bene, se possibile, che porti con sé l'animale. Nell'impossibilità di portarlo o di affidarlo ad amici o parenti ci si può avvalere di pensionati per la loro custodia. Abbandonarlo sul ciglio della strada è un atto deprecabile al quale ci auguriamo di non dover mai più assistere.

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Rapporto uomo-animale

Il rapporto con l'animale familiare rappresenta per molte persone un'oasi di serenità nel caotico mondo attuale. I ritmi stressanti tipici della nostra civiltà, le tensioni, le condizioni di solitudine hanno indotto alla ricerca di relazioni che hanno trovato spesso in cani e gatti gli interlocutori favoriti e i compagni ideali. Il rapporto con gli animali da compagnia è considerato importante anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel processo educativo dei bambini, perché facilità la comprensione, stimola la capacità di comunicare sensazioni ed emozioni, favorisce la socializzazione. L'importante è responsabilizzare il vero proprietario;
se si tratta di un bambino è bene fargli preparare quotidianamente un pasto, oppure fargli cambiare la ciotola dell'acqua. Questo rituale può ridursi anche solamente a cose elementari, ma che daranno senz'altro la sensazione al bambino che l'animale non è un giocattolo e che il suo benessere dipende dal proprio impegno. Gli animali hanno una grande capacità di donare energia e voglia di vivere; ecco perché assistiamo sempre più spesso al felice connubio anziano-animale, ammalato-animale, handicappato-animale.

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