Interventi di sostituzione integrale o parziale di impianti di
climatizzazione invernale con impianti dotati caldaie a condensazione
e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione nonchè,
dal 2008, interventi di sostituzione totale o parziale, di impianti
di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di
calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa
entalpia.
Per accedere all'agevolazione i sistemi installati, sia che si tratti
di caldaie o di pompe di calore, devono rispettare i valori minimi
di rendimento previsti dal Decreto
Edifici (articolo 9 per rendimento caldaie e allegato H per pompe
di calore).
Sono oggetto di agevolazione anche gli interventi riguardanti la
trasformazione degli impianti individuali autonomi in impianti
di climatizzazione invernale centralizzati con contabilizzazione
del calore, nonchè la trasformazione dell'impianto centralizzato
per rendere applicabile il sistema di contabilizzazione. E' esclusa
la trasformazione dell'impianto di climatizzazione invernale da
centralizzato ad individuale o autonomo.
Per usufruire dell'agevolazione è quindi necessario sostituire
gli impianti preesistenti: non sono agevolabili le installazioni
di impianti di climatizzazione invernale in edifici che ne erano
sprovvisti.
Detrazione IRPEF del 55%.
A partire dal 01/01/2009 la detrazione
può essere ripartita in un numero di 5 quote annuali di
pari importo senza tetti di spesa.
La detrazione può essere richiesta se la spesa è stata
sostenuta entro il 31.12.2010.
La detrazione del 55% non è cumulabile con altre agevolazione
fiscali previste da altre disposizioni di legge nazionali per i
medesimi interventi.
Per ottenere l'incentivo occorre:
Acquisire l'asseverazione di un tecnico abilitato (documentazione
da conservare) che è di diverso tipo a seconda che si tratti
di:
| 1. |
interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione
invernale con caldaie di potenza nominale del focolare inferiore
ai 100 kW (articolo 9, comma 1 del Decerto
Edifici); |
| 2. |
interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione
invernale con caldaie di potenza nominale del focolare superiore
ai 100 kW (articolo 9, comma 2 del Decreto
Edifici); |
| 3. |
interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione
invernale con pompe di calore ad alta efficienza o con
impianti geotermici a bassa entalpia (articolo 9, commi
2 bis e 2 ter del Decreto
Edifici). |
Acquisire e trasmettere ad ENEA copia dell'attestato di certificazione
energetica (non più necessaria nel caso di caldaie a condensazione),
ovvero copia dell'attestato di qualificazione energetica contenente
i dati elencati nello schema di cui all'allegato allegato
A del Decreto Edifici. Tale documento deve essere prodotto da
un tecnico abilitato.
Compilare la scheda informativa (allegato
E del Decreto Edifici) direttamente dal sito
di ENEA. Per la compilazione della scheda si ricorda che gli interventi
di spstituzione di impianti di climatizzazione invernale rientrano
nella tipologia di cui al comma 347.
Pagare tramite bonifico bancario o postale dal quale risulti
la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della
detrazione e il codice fiscale o partita IVA del beneficiario del
bonifico.
Conservare tutta la documentazione, nonchè copia della
ricevuta di avvenuta trasmissione della documentazione ad ENEA,
per possibili controlli dell'amministrazione finanziaria.
Qualora l'intervento prosegua oltre il periodo di imposta vedi
qui le istruzioni.
Sito
internet ENEA
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